Intervista VinnieVin

Intervista VinnieVin

a cura di Ester Coppola

 

  1. Quando ha iniziato a comporre musica?

Ho iniziato a comporre nel 1992-94 dopo aver acquistato la mia prima chitarra, preferivo creare qualcosa di mio piuttosto che suonare brani di altri…. Dopo un lungo periodo di gestazione dal 1997 al 2012 (anche se una chitarra o un basso a casa mia non è mai mancato) ho ricominciato con l’intento di creare qualcosa di concreto, un album… ecco che nasce nel 2014 l’altra parte di me… e poi altro…

2.Come nasce lo pseudonimo VinnieVin?

VinnieVin sono io… vero è uno pseudonimo ma descrive quel che sono … fondamentalmente variabile caratterialmente lunatico ed incerto. L’altra parte di me è il mio primo album. Descrive quel che sono caratterialmente. E’ un album duale, composto da 8 tracce: le tracce pari rappresentano la mia parte più chiara, più buona; le tracce dispari la parte più buia, più cattiva. Così nasce VinnieVin (infatti Vinnie e Vin, sono tutti e due diminutivi di Vincenzo) le due facce della stessa medaglia… dr. Jackill e mr. Hide. Un po contorto il discorso… ma è così (Risata).

3.Perché VinnieVin between (Heaven and Hell)?

Gli heaven and hell sono I ragazzi che hanno collaborato con me in questa avventura fantastica che è stato il mio primo album…. Persone fantastiche prima, musicisti eccezionali poi… e sono:

segio duccilli tastiere e prog…

roberto casaburi chitarre

tiziano del sorbo chitarre

antonello buonocore basso

giovanni iannone batteria e percussioni…

li ho chiamati heaven and hell per un semplice fatto: ci sono membri della band molto influenzati da musica hard rock e membri della band che hanno influenze più pop. Da questo nasce la dualità, presente oltre che nel disco, anche nella band; il “between” sta ad indicare la mia posizione centrale tra rock e pop: per questo VinnieVin between (Heaven and Hell)…. non vi dirò chi sono i membri rock e quali quelli pop!…. Ascoltate l’album e provate ad indovinarlo voi… (Risata)

4.Ci spieghi la scelta di inserire nell’album “l’altra parte di me” canzoni in italiano e in inglese.

Quando compongo, lo faccio di getto. Mi piace molto cantare in inglese, per quel che posso. Sono cresciuto con il rock anni 70 e 80; fatto soprattutto da musica inglese ed americana. In più l’inglese è una lingua più musicale nell’ambito rock, ed è più di sintesi: spieghi un concetto con tre parole, ciò che non può esser fatto con la lingua italiana.

Sono un musicista autodidatta. Amo la semplicità di linguaggio e di composizione, e non potrei nemmeno permettermeli i virtuosismi. Mi piace essere diretto nei miei pezzi. La mia musica mi piace saperla di tutti, non solo di chi capisce messaggi subliminali metafore o corbellerie varie.

Man without soul…. E successivamente Please (without you)… Please è una lost track dell’album “L’altra parte di me” che ho preferito non inserire in quanto ne avrebbe snaturalizzato il significato dello stesso.

5.A meno che” canta :”buttiamo via l’orologio che non serve a niente”, in un mondo sempre più fuggente, secondo lei dovremmo allentarlo l’acceleratore?

A meno che è il primo brano che ho scritto nel 2012 dopo il periodo di gestazione e ne sono molto fiero.

Questo brano è un passo indietro nella mia vita. Immaginare ad un certo momento, ripercorrendo il passato, di arrivare ad un bivio: invece di percorrere la strada da me intrapresa (per questa vita), prendere l’altra strada. Immaginare cose diverse, persone diverse. E’ la visione di una vita alternativa, che non esisterà mai, una vita astratta una realtà virtuale… “il buttare via l’orologio che il tempo non serve a niente” significa proprio questo. Possiamo restare un’eternità a pensare a determinate cose e determinati momenti… non è realtà… cmq aldilà di tutto, questi pensieri rimangono stampati nel cuore e nella mente per sempre… saranno rimpianti? Bah (Risata). Ritornando alla domanda iniziale: No… non allenterei l’acceleratore… spegnerei la macchina. Trovo questa vita fatta di pochi momenti vissuti: vuota e insignificante. Senza valori . Monotona, sempre a far le stesse cose…. E’ come un cane che cerca di mordersi la coda e non riesce ad afferrarla. Comincia a girare su se stesso e correre, con la speranza di afferrarla, senza sapere che alla fine non potrà mai arrivarci perché è una coda mozza.

6.Fuggirò (Via). Quello della depressione è un tema, a mio avviso, ancora sottaciuto, legato a vari fattori. Cosa si dovrebbe fare per sensibilizzare su tale malattia?

Sono talmente cieche le persone, di fronte a questo problema, che mi stupisco e nello stesso tempo mi arrabbio per questo. Una persona che soffre di depressione deve essere aiutata ad amare la vita, combattere per essa, per le proprie passioni, per i propri affetti… per tutto. Fuggirò (Via), io lo chiamo sfogo dell’anima perché rappresenta il punto esatto in cui una persona depressa dovrebbe riuscire ad arrivare: l’urlo di liberazione (il VIA, appunto) sulla malattia. Capire che vivere è più importante che farsi strani pensieri e strani concetti interiori. La depressione rappresenta una violenza al proprio essere. Chi è afflitto da questo malessere interiore cerca di reprimere tutto dentro, senza buttar fuori i suoi mali, creando una sorta di omertà, una parvenza di normalità che normale non è. Ci si vergogna a dirlo e ad ammetterlo con se stessi in primis. Sarebbe , invece, opportuno parlare, uscire, confrontarsi con gli altri e non rinchiudersi in se stessi … e poi raccomando a tutti di ascoltare Fuggirò. Magari qualcuno uscirà fuori da questo tunnel orribile e capirà veramente il senso del pezzo.

Parto dal presupposto che per me la depressione è la malattia dei giorni nostri, della frenesia di questa vita, del benessere, dell’incontentabilità.

7.“Ipocrita” descrive “l’egoista che non serve al mondo e che è nato per far male, ignorante e banale…che agisce con discrezione con tanta precauzione”. È sicuro che l’ipocrita sia soltanto lui e non anche chi lo asseconda?

Questo è un pezzo autobiografico ed è riferito ad un pusillanime, che era mio amico e che alla fine si è rivelato per quel che era. Nonostante l’evidenza, l’ipocrisia in lui non ha mai cessato di venir fuori. Per questo dico “non servono al mondo”. Persone così “sono ignoranti e banali” ed “agiscono con discrezione e precauzione”, hai dimenticato di dire che si “gustano il finale”, sono talmente ignoranti che non vedono i danni, e soprattutto il male arrecato alla altre persone, se non per puro gusto e tornaconto personale!!! Assecondare? Io sono VinnieVin: istintivo! Posso dirti che sono buono, se devo esserlo; ma so essere anche tanto cattivo, specialmente con questo genere di persone …“Ipocriti”. Questo pezzo non è certo un augurio di una bella vita per lui… e che per chi come lui… ANZI!!! Proprio per questo è una traccia dispari proprio per questo è la mia parte cattiva che canta…(Risata).

L’ipocrisia è di tutti… è fatta di piccoli gesti, di parole sottintese, tutti siamo ipocriti. La visione che ho dell’ipocrita è quella di un corvo nero, appoggiato sulla spalla di ognuno di noi, che becca al momento del bisogno.

8.Nell’ascoltare questa canzone non posso fare a meno di non pensare a ciò che sta accadendo: attacchi terroristici e il crescente odio verso i musulmani che l’ignoranza fa fermentare in chi si lascia indottrinare supinamente da chi persegue i propri interessi “guardando solo se stesso e senza cambiar passo” . Cosa ne pensa di ciò che sta accadendo nel mondo e in particolare in Italia?

È tutto descritto in “ipocrita”. L’atteggiamento dell’italiano medio e di questi ciarloni che ci rappresentano. Si servono sempre di più dei media per pilotare l’informazione sull’argomento. Io la televisione non la guardo più da un pezzo ormai, televisione intesa come telegiornali. Rimango dell’avviso che il problema più grande del nostro paese siamo NOI. Come diceva il mio maestro “il guaio dell’Italia è l’italiano per com’è”. Concordo con lui. Sono italiano ma aborro questo sistema marcio, fatto di clientele, corruzioni, non mi piacciono i furbi, non mi piacciono coloro i quali si limitano alla visione del mondo rimanendo davanti casa, badando solo agli affari propri senza oltrepassare i confini del proprio orticello. Questo non è il tipo di gente che fa per me . Come anzidetto, sono cresciuto negli anni ottanta, e posso dire che valori quali l’ospitalità, l’onestà, l’educazione, il buon gusto e l’altruismo soprattutto, erano parte integrante per una vita fatta di piccole cose… ma significative… Odio chi fomenta odio. Amo confrontarmi con tutti indipendentemente dalla razza, dal ceto sociale e dalla religione diversa dalla mia.

9.Con chi prenderebbe un caffè?

Con tutti… purchè siano persone educate di buon gusto e non volgari.

10.Sogni nel cassetto.

Sono due i miei sogni nel cassetto…

Il primo: all’inizio di marzo 2016 è uscito il mio tributo ad un compositore americano, a tante persone sconosciuto un certo Sean Delaney che è passato a miglior vita nel 2003, dal titolo “Non fermerò la pioggia- I can’t stop the rain”.locandina

In tutto il mondo ha avuto 13 tributi, il 14° è il mio. Il primo fatto in Italia, di questo ne sono orgoglioso, il primo italiano a leggere tra le righe del suo essere, la bella persona e il grande artista che era. Beh, il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di poter far arrivare ai suoi familiari e a tutti coloro i quali gli hanno voluto bene…. Il mio affetto, la mia gratitudine, ed il mio rispetto e l’emozione che ho provato durante questo mio lavoro….. dedicato a Sean.

 

Il secondo invece è: Una casa discografica che produca il mio prossimo lavoro IL SEGRETO DELL’ORCHIDEA…

E’ un progetto molto ambizioso che non rientra nelle mie possibilità economiche…

Un concept album Fantasy doppio:

il primo disco musicale (I provini sono già pronti) composto da 14 brani.

il secondo disco prevederà un Ebook narrato della storia e rappresenterà il copione del musical.

 

Inoltre è prevista la pubblicazione cartacea (non so ancora quando ma spero entro il 2016) del romanzo, questa la farò da solo… me la posso permettere. (Risata)

Rimango pur sempre un romantico… preferisco un libro ad un Ebook…

Contatti:

http://www.vinnievin.it/

facebook: vinnievin between heaven and hell (https://it-it.facebook.com/VinnievinBetween/)

twitter: @vinnievin between

youtube: vinnievin between (https://www.youtube.com/channel/UChZykGQPNV6rz4R0ctKPhHQ )

 

 

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