Matera Capitale della cultura Europea 2019 e il lato oscuro degli artisti lucani messi da parte, di Giovanni Didonna

Matera Capitale della cultura Europea 2019 e il lato oscuro degli artisti lucani messi da parte

di Giovanni Didonna

Il progetto in duo con Danilo Vignola prese forma nella primavera del 2014, nello stesso periodo Matera vinceva la nomina come Capitale della cultura Europea 2019 e per 5 anni sono arrivati “camion” di soldi in Basilicata.
Noi in questi 5 anni abbiamo fatto oltre 430 concerti portando la cultura lucana nel mondo abbiamo suonato 6 volte a Bruxelles, 3 ad Amsterdam, 2 a Parigi, 3 a Lione, 3 a Marsiglia, 2 a Rotterdam, 2 a Liegi, 7 a Milano, 9 a Firenze, 6 a Palermo, 5 a Genova, 4 a Catania, 13 a Ferrara, 3 a Reggio Calabria, Cina, Canada, Inghilterra, Scozia, Germania ecc ecc ecc. … ma mai e dico MAI A MATERA….
Come noi la maggior parte degli artisti e chi lavora con la cultura, Lucano, é stato messo da parte a meno che non lo facesse gratis o sottopagato se andava bene.
I soldi sono stati tutti convogliati fuori dalla Basilicata, abbiamo fatto economia migratoria verso l’esterno, abbiamo finanziato intere produzioni di films americani per inserire 2 minuti di immagini di Matera negli stessi, tanti si sono approfittati del nostro provincialismo e sono venuti a “mangiare” ed “abbuffarsi” con i soldi di Matera 2019.
C’era una grande opportunità di investire nelle associazioni Lucane, nei festivals già esistenti e funzionanti e farli crescere, di far sì che si creasse economia in Basilicata, c’era l’opportunità di creare lavoro anche per il dopo Matera 2019 ed invece nn é rimasto niente, il nulla.
Finalmente Matera 2019 é finita e gli avvoltoi hanno finito di mangiare, lucani e non, speriamo in un nuovo inizio.
BUON ANNO A TUTTI I LUCANI

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